La tristezza è un’emozione universale. Nasce quando perdiamo, quando siamo feriti, quando i nostri bisogni d’amore o di riconoscimento non vengono ascoltati. Si posa su di noi come una pioggia interiore: a volte leggera e discreta, a volte pesante e torrenziale. Quando la tratteniamo, diventa un peso. Il corpo si affatica, i muscoli si irrigidiscono, l’energia si blocca. La mente si riempie di pensieri cupi, di rimuginazioni che isolano. È come portare un cielo carico di nuvo