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🌋 La collera: la punta dell’iceberg

  • fredericjmeloy7
  • Dec 4, 2025
  • 2 min read

La collera è spesso ciò che appare per primo. Esplode, brucia, si impone come un’evidenza. Ma in realtà non è che la punta dell’iceberg: una superficie visibile che nasconde un mondo interiore molto più vasto.

Sotto questa fiamma apparente ci sono strati di ghiaccio antichi, emozioni sepolte, ferite già vissute, che la nostra coscienza cerca di soffocare. La collera diventa allora una maschera, un’armatura, un modo per distogliere lo sguardo da ciò che fa davvero male.

🌱 Le origini invisibili della collera

  • Dietro un’esplosione di collera c’è spesso la paura: paura di essere rifiutati, paura di non essere ascoltati.

  • Dietro una voce che si alza, c’è talvolta la tristezza: quella di un bambino interiore che non è stato riconosciuto.

  • Dietro un gesto brusco, c’è spesso la frustrazione: quella di vedere i propri bisogni ignorati o i propri limiti violati.

  • E dietro questo fuoco, c’è talvolta un dolore antico, una memoria del passato che l’inconscio protegge ricoprendola di collera.

Così, la collera non è soltanto una reazione immediata: è spesso il riflesso di un vissuto più profondo, di emozioni già attraversate e non espresse.

🔥 Trasformare la collera in cammino

Accogliere la collera non significa soltanto calmare il fuoco. Vuol dire scendere sotto la superficie, osare guardare l’iceberg nella sua totalità. Vuol dire riconoscere che questa emozione è un segnale, un invito a esplorare ciò che è stato represso, ciò che chiede ancora di essere ascoltato.

Quando accettiamo di scendere sotto la punta visibile, scopriamo un universo interiore fatto di paure, di dolori, di mancanze. Ed è accogliendoli che la collera si trasforma: diventa una forza di chiarezza, un’energia che ci spinge a guarire, a porre limiti sani, a ristabilire la giustizia dentro e intorno a noi.

✨ Verso la liberazione

La collera non è dunque un nemico. È una porta d’ingresso verso le nostre verità più profonde. Ascoltandola, attraversandola, impariamo a liberare le emozioni nascoste, a trasformare le ferite in comprensione, e il dolore in potenza creatrice.

Così, la collera smette di essere un vulcano distruttore. Diventa una fiamma di trasformazione, un fuoco che illumina il nostro cammino verso una maggiore libertà interiore.

👉 «E voi, quale emozione nascosta avete già scoperto dietro la vostra collera?»


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